NO KINGS: LA PIAZA CHE SFIDA LA GUERRA E CHI LA GOVERNA
- rifondazionemilano

- 4 giorni fa
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Quella di ieri a Roma non è stata solo una grande manifestazione. È stata l’emersione di un blocco sociale e politico che rifiuta con chiarezza la guerra e l’economia di guerra.
Centinaia di migliaia di persone hanno riempito le strade, rompendo una narrazione tossica: quella dell’inevitabilità del riarmo, dell’escalation militare come unica risposta possibile, della subordinazione della politica al conflitto permanente. Questa piazza ha indicato una linea netta. Contro la guerra, senza ambiguità. Contro il riarmo, senza compromessi.
Non è solo una critica alla politica estera. È una messa in discussione dell’attuale modello di sviluppo: mentre si aumentano le spese militari, si comprimono salari, diritti sociali e investimenti in sanità, scuola, lavoro. La guerra non è solo fuori dai confini: entra dentro le nostre società, ridefinisce priorità e redistribuisce ricchezza verso l’alto.
Per questo la mobilitazione di oggi parla direttamente anche al Paese reale. Parla a chi lavora, a chi è precario, a chi vede peggiorare le proprie condizioni mentre si finanziano le armi.
Ora si apre una fase nuova.
Questa forza sociale deve trovare rappresentanza politica, continuità, organizzazione.
Il compito è chiaro: costruire un’alternativa che tenga insieme il rifiuto della guerra e la giustizia sociale. Contrastare il riarmo, imporre una redistribuzione della ricchezza, rilanciare diritti e democrazia. La piazza ha già indicato la direzione: ora tocca alla politica avere il coraggio di seguirla.
Nadia Rosa
Segretaria PRC Federazione di Milano





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