RIFONDAZIONE LOMBARDIA COMITATO POLITICO REGIONALE 19 APRILE.
- rifondazionemilano

- 20 apr
- Tempo di lettura: 3 min
Documento del Comitato Politico Regionale della Lombardia
La vittoria del NO al Referendum Costituzionale, ha certamente segnato uno spartiacque tra un prima del governo della destra di Meloni e un dopo. Un prima che tentava di modificare la Carta Costituzionale e un dopo di possibile crisi. L’apporto significativo alla vittoria del NO delle giovani generazioni, aiuta a definire uno spazio politico che fa della Costituzione antifascista, dei suoivalori e contenuti un fronte ampio di convergenze per battere la destra neofascista italiana al governo del paese. Il prossimo 25 aprile sarà un momento largo di mobilitazione unitaria, per ribadire questo ineliminabile obiettivo politico di noi comunisti ma certamente di un largo fronte sociale e politico.
La guerra scatenata dagli USA e Israele all’Iran, rappresenta un ulteriore salto di qualità che aggrava la tendenza generale alla guerra di potenza, come nuova regola per ridefinire un nuovo ordine mondiale basato sulla forza. Come comunisti ci uniamo alla lotta per la pace e la cessazione delle ostilità. La recente e grande manifestazione nazionale NO KING di cui siamo stati come partito promotori e protagonisti, svoltasi in contemporanea in tutta Europa e negli USA, rafforza lo sviluppo di un radicale movimento per la pace. Un movimento che ha come obiettivo politico, l’esigenza di opporsi ai nuovi autoritarismi della destra internazionale guidata dagli USA di Trump. Le mobilitazioni sociali di opposizione hanno indicato un’esigenza di lotta,compito del Partito è unire le battaglie sociali e pacifiste alla politica, per contribuire cambiare i rapporti di forza.
Il nostro recente dibattito politico nazionale e gli orientamenti emersi, ben fotografano una positiva proposta e indicazione su cui operare. E’ necessario formare un “Fronte democratico per la Costituzione”, finalizzato a battere la destra mantenendo una nostra autonomia politica e programmatica. Una proposta che fa tesoro anche delle recenti battaglie politiche, dove unire efficacia e radicalità sociale. Mandare fuori dal governo la Meloni e la destra, è un passaggio democratico ineliminabile su cui come comunisti dobbiamo contribuire. Una convergenza politica non è solo aritmetica elettorale, forme o possibili accordi, ma uno strumento di lotta concreto per battere la destra, provando a imprimere un profilo costituzionale, sociale e pacifista al campo di opposizione.
Per questo diventa importante la proposta “1% Equo”, elaborata insieme ad alcuni economisti, di una legge di iniziativa popolare che prossimamente depositeremo in Cassazione. Una legge “bandiera” per noi comunisti di Rifondazione. Un proposta di legge di “imposta grandi patrimoni”, che prevede un contributo annuale dall’1 al 3,5 % per i patrimoni superiori a 2 milioni di Euro oltre la prima casa. Un gettito vincolato a garantire i diritti alla salute, all’istruzione, all’abitare, con un ruolo decisivo dei Comuni italiani.
L’obiettivo di questa campagna è allargare il consenso sulla nostra proposta politica sia con le forze politiche e sociali con cui abbiamo relazioni, che con i cittadini e le cittadine sfiduciate dalla politica, stimolando il dibattito pubblico e raccogliendo un numero di firme maggiore delle precedenti raccolte firme. Una sfida politica a tutte le forze di opposizione, che insieme a salario minimo, fine delle norme della precarietà lavorativa, rimetta al centro i diritti sociali per cambiare il paese.
La lotta per la difesa della salute pubblica, contro la privatizzazione della salute vista come una merce, ha caratterizzato la prima positiva manifestazione regionale lombarda di convergenza tra movimenti, associazioni e partiti di opposizione. Dobbiamo proseguire su questa convergenza e mobilitazione, allargando il fronte e il coinvolgimento deicittadini/e.
Impegniamo tutte le strutture del Partito lombardo, le Federazioni, i Circoli al sostegno delle liste elettorali del Partito nelle prossime elezioni locali. L’affermarsi delle nostre liste, nella pluralità delle collocazioni territorialmente definite, è un altro tassello per riaffermare la necessità del ritorno dei comunisti nelle istituzioni locali.
Invitiamo tutti/e i compagni/e, le Federazioni lombarde e i Circoli alla più ampia partecipazione a tutte le manifestazioni locali e in particolare alla Manifestazione Nazionale a Milano del 25 aprile giornata della Liberazione dal nazifascismo. Invitiamo a partecipare inoltre alla mobilitazione antifascista a Dongo il 26 aprile.
Invitiamo i compagni/e a contribuire all’organizzazione della prossima Festa Regionale del Partito Lombardo, che quest’anno sisvolgerà straordinariamente nei giorni 11-14 di Giugno a Brugherio (Monza). Contiamo sul vostro apporto.
Infine rivolgiamo a tutti e tutte i compagni/e del partito, un invito alla sobrietà nel nostro dibattito politico interno ed esterno. Al termine del percorso politico, proposto in occasione del Comitato Politico Nazionale si avvierà una positiva consultazione della base del nostro Partito. Questa è la decisione del CPN e non altro. Questa consultazione dovrà avvenire nelle forme e nei modipiù opportuni a garantire l’unità del Partito. Forme unilaterali di conte interne, non aiutano nessuno e alimentano solo sfiducia. Costruiamo insieme la nostra autonomia programmatica, il radicamento nei movimenti e definizione delle proposte utili per migliorare le condizioni di vita popolari. Efficacia, contenuti e utilità sono la strada migliore da perseguire.
Milano, 19 aprile 2026Dispositivo approvato dal CPR a maggioranza.





Commenti