MOBILITAZIONE CONTRO IL DDL ANTISEMITISMO
Rifondazione Comunista ha aderito da subito alla mobilitazione contro il DDL Antisemitismo che sarà in discussione alla Camera che vuole introdurre nella legge italiana la definizione IHRA, la quale in sette degli 11 esempi esplicativi tende a sovrapporre le critiche alle politiche di Israele con il razzismo antisemita.
A Milano abbiamo già ricordato che criticare Israele, come qualunque governo che violi i diritti umani e i diritti per noi inviolabili, non può essere un reato. La garanzia del diritto di espressione e di dissenso è una parte fondamentale di ogni democrazia. Quello che sta avvenendo è un altro segno della repressione a cui si rischia di andare incontro se si denunciano le politiche coloniali, le violazioni dei diritti umani, l'apartheid, i crimini contro il popolo palestinese e la volontà del loro annichilimento: tutto questo diventerebbe odio razziale e punito come tale. Il DDL mette a rischio insegnanti, docenti universitari, ricercatori, operatori culturali e artisti, che potrebbero essere accusati di antisemitismo semplicemente per analizzare, raccontare o denunciare le politiche israeliane e il genocidio in corso.
Mentre sotto Montecitorio ci sarà una maratona di interventi per fare pressioni sul Parlamento, a Milano Rifondazione Comunista sarà al presidio convocato Mercoledì 9 settembre in piazza Mercanti alle 17e30.






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