Istruzione: arriva il regalo d'agosto
- rifondazionemilano
- 3 giorni fa
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Istruzione: arriva il regalo d'agosto
Per chi non è del settore, tra la fine di luglio e l'inizio di agosto gli Uffici scolastici territoriali comunicano alle scuole l'organico di fatto, cioè quante classi saranno autorizzate per il prossimo anno scolastico.
Ed è proprio in questi giorni che arrivano le cattive notizie: classi soppresse, accorpamenti, studenti ammassati. Quelle che un tempo chiamavamo senza esitazione classi pollaio. Non passa giorno senza che i collegi dei docenti denuncino decisioni che peggiorano la qualità della scuola pubblica. Proteste che, troppo spesso, rimangono inascoltate.
Perché accade? Perché la scuola continua a essere trattata come un capitolo di spesa da ridurre, non come un investimento sul futuro del Paese.
Per questo serve una mobilitazione ampia. Docenti, studenti, famiglie, personale scolastico: tutta la comunità educante deve costruire un fronte comune per difendere il diritto all'istruzione. Se ciascuno lotta da solo, le decisioni continueranno a essere prese con la calcolatrice in mano, secondo una logica esclusivamente economica.
È paradossale che, quando si tratta di aumentare le spese militari e finanziare il riarmo, si trovino sempre le risorse e si possano aggirare i vincoli di bilancio, mentre per garantire classi meno numerose, inclusione e attenzione alle fragilità si dica che i soldi non ci sono.
La domanda che dovremmo porci è semplice: quali sono le vere priorità di questo Paese? Siamo davvero disposti a sacrificare il futuro delle nuove generazioni per alimentare i profitti dell'industria bellica?
Le conseguenze di queste scelte non ricadranno su tutti allo stesso modo. Chi proviene da famiglie con maggiori risorse economiche e culturali riuscirà , almeno in parte, a colmare le carenze della scuola. Chi vive già situazioni di difficoltà resterà ancora più indietro, con un aumento delle disuguaglianze e una riduzione delle opportunità .
Difendere la scuola pubblica significa difendere la Costituzione. Significa garantire a ogni ragazza e a ogni ragazzo il diritto a un'istruzione di qualità , indipendentemente dal luogo in cui nasce o dal reddito della propria famiglia.
Unire le lotte è l'unica strada possibile. Perché la scuola non è un costo da tagliare: è il futuro che scegliamo di costruire.
Giacomo Feltrin, Responsabile Istruzione Segreteria Provinciale Prc Milano.

