INIZIANO LE LISTE DI PROSCRIZIONE: IL REGIME È GIÀ UN FATTO
- rifondazionemilano

- 6 giorni fa
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Le amare parole del pastore Martin Niemöller sul pericolo dell’ignavia della popolazione sono tornate di estrema attualità.
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare.
Come partito milanese sentiamo il dovere morale e politico di diffondere il comunicato della nostra Federazione di Pordenone.
Il Partito della Rifondazione Comunista – Federazione di Pordenone condanna con forza la comparsa, presso il Liceo Leopardi-Majorana di Pordenone, di manifesti e questionari che invitano gli studenti a segnalare presunti “insegnanti di sinistra”.
Si tratta di un atto grave e inaccettabile, che introduce nella scuola pratiche delatorie e intimidatorie, lesive della libertà di insegnamento e del ruolo educativo della scuola pubblica. La libertà di docenza, tutelata dalla Costituzione, non può essere messa in discussione da iniziative di chiaro stampo autoritario e fascista.
Esprimiamo piena solidarietà ai docenti, agli studenti e alle organizzazioni sindacali che hanno denunciato l’accaduto e chiediamo alle istituzioni un intervento immediato per garantire il rispetto dell’autonomia scolastica e dei principi democratici.
La scuola deve restare un luogo di confronto libero e di formazione critica, non uno spazio di controllo autoritario.
Giacomo Feltrin - responsabile scuola PRC MILANO









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