11esima Festa Popolare di Rifondazione Comunista Milano e Provincia
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Aggiornamento: 11 ore fa
11esima Festa Popolare di Rifondazione Comunista Milano e Provincia
Dal 2 al 6 settembre 2026
MIRACOLO A MILANO?
PER UNA CITTÀ CHE TI PUOI PERMETTERE.
Tutti i dibattiti partono alle 18.30, tutti i concerti alle 21.
TUTTE LE SERE CUCINA, GRIGLIA, BAR, STAND

MERCOLEDÌ 2 SETTEMBRE
h. 18.00 APERTURA FESTA
Intervento di Nadia Rosa, segretaria provinciale PRC Milano
h 18.15 INAUGURAZIONE MOSTRA
OLIMPÍADA POPULAR. I GIOCHI DI BARCELLONA 1936 E LA GUERRA CIVILE IN SPAGNA
con:
Italo Poma, presidente dell'Associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spagna
Sergio Giuntini, storico dello sport
Introduce Stefano Nutini, PRC Milano
Nel luglio 1936, per contrastare l'affermazione del fascismo e del nazismo, furono organizzate le Olimpiadi popolari di Barcellona, che dovevano tenersi in quel mese.
Si voleva avversare, oltre che l'ascesa violenta di quei regimi, anche l'uso strumentale dello sport come modalità di integrazione forzata a quel nuovo "stato di cose", come uno dei mezzi pervasivi della "nazionalizzazione delle masse". Lo si intendeva fare potenziando e diffondendo il ruolo storico e democratico della pratica dello sport popolare, di massa.
Lo scoppio della guerra civile in Spagna contro il legittimo regime repubblicano del "Fronte popolare", proprio in quei giorni, impedì la realizzazione di quell'Olimpiade alternativa. Molti degli atleti e delle atlete che erano arrivati da mezzo mondo in quelle settimane a Barcellona entrarono nelle truppe repubblicane e combatterono nel fronte antifranchista.
La mostra rimarrà esposta per tutta la festa: sarà un modo per sottolineare, nella Milano che ha co-ospitato in quest'anno i "cari" Giochi olimpici invernali, che un'altra Olimpiade è possibile, oltre a una pratica sportiva diffusa e democratica. E che il fascismo si combatte anche con questi mezzi.

h 19.00 DIBATTITO A CURA DEI GIOVANI COMUNISTI/E
LEVA, RIARMO E REPRESSIONE: UNA PROSPETTIVA DA MILANO PER L’EUROPA
Dopo l’assemblea studentesca a Colonia il 13 giugno, e la grande manifestazione europea Welfare not Warfare del 14 giugno, un dibattito tra giovani generazioni che rischiano di essere coinvolti con “gli stivali nel fango” in questa terza guerra mondiale a pezzi.
Ne parlano:
Edoardo Casati, Responsabile nazionale Scuola e Università Giovani Comunisti/e
Kimberly Skene, Referente Giovani Europeisti Verdi di Milano
Federico de Martino, UGS
Alice Monaco, vice referente regionale del Network Giovani 5Stelle
Tiziana Elli, Assessora municipio 9 Giovani Democratici
Daniel Sierra Suarez, co-coordinatore Rete Europea delle Giovanili di Sinistra ELYN
Alessandro Demeli, Rete della Conoscenza (tbc)
h 21.00 CONCERTO
Fame
The PasH
Ghost Eyeless

GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE
h. 18.30 DIBATTITO
AI, DATI E LAVORO: MILANO VERSO UNA CITTÀ SENZA LAVORATORI?
L'AI e i dati stanno riscrivendo il rapporto tra lavoro, ricchezza e potere. Milano può diventare una città più giusta oppure una città più ricca, ma con meno lavoratori e lavoratrici e più disuguaglianze.
Quale futuro vogliamo costruire?
Ne discutiamo con:
Rocco Di Pinto, CGIL Milano
Loris Caruso, Prof. Università di Bergamo
Nadia Rosa, segretaria PRC Milano
Coordina Roberto Maggioni, giornalista
h 21.00 SPETTACOLO
Grateful dead economy il blues dei precari
Andrea Fumagalli e i Cantosociale
GRATEFUL DEAD E IL BLUES DEI PRECARI è l’incontro inedito del mondo del Rock con le teorie economiche eterodosse, ovvero tra l’economista Andrea Fumagalli e i Cantosociale che prendono spunto dal suo libro GRATEFUL DEAD ECONOMY: La Psichedelia Finanziaria (Agenzia X - 2016) e dal libro LA PICCOLA ENCICLOPEDIA PRECARIA (a cura di Cristina Morini e Paolo Vignola) (Agenzia X - 2015) Lo spettacolo è un viaggio tra parole, canzoni, idee, musiche in una sorta di lezione concerto innovativa nel linguaggio, con l’intento di dare spunti di riflessioni sulla storia economica e sociale di oggi, accompagnandosi con buona musica.
ANDREA FUMAGALLI E I CANTOSOCIALE:
Andrea Fumagalli, voce e autore dei testi
Piero Carcano, voce e autore delle liriche
Gianni Rota, chitarra ritmica e flauto
Mauro Apicella, chitarra elettrica
Davide Buratti, basso
Gabriele Pascale, batteria

VENERDÌ 4 SETTEMBRE
h. 18.30 DIBATTITO
CHI DECIDE A MILANO?
Il consiglio comunale tra marginalizzazione e democrazia urbana.
Le grandi trasformazioni della città passano ancora dal Consiglio comunale o vengono decise altrove? Quale spazio resta alla rappresentanza democratica, al controllo pubblico e alla partecipazione dei cittadini?
Ne discutiamo con:
Alessandro Giungi, Consigliere comunale Partito democratico
Francesca Cucchiara, Consigliere comunale Verdi
Basilio Rizzo, già Presidente del Consiglio comunale
Ruggero Sparacino, Consigliere Corsico solidale
Coordina Gianni Barbacetto, giornalista
h 21.00 CONCERTO
MARTESANA BROTHERS LIVE BAND!
Una serata tutta da suonare, cantare e ballare...Un salto nella scena musicale degli anni '60, quando nel mondo impazzava la musica dei Beatles e dei Rolling Stones anche la scena italiana ci regalò pezzi e canzoni indimenticabili.I Martesana Brothers ci riporteranno indietro nel tempo per farci scatenare!
Con:Anna Caporusso- voce e percussioniClaudio Ferrari - voce e chitarra armonicaBruno Morelli - voce e chitarraPietro Cusimano - basso elettricoAntonio Iamele - tastiereAntonio Neglia - batteria
h 22.30 DJ SET
MOLESTI CREW

SABATO 5 SETTEMBRE
h. 17 PRESENTAZIONE LIBRO
MEMORIA ANTIFASCISTA
PER COMPRENDERE IL PRESENTE
Con gli autori Antonella Barranca, Valter Boscarello
Milano nel Dopoguerra è stata attraversata da numerose violenze fasciste: la strage di Piazza Fontana, l’omicidio in Questura, il giovedì nero del 12 aprile del 1973. È stata la città del fortino di Piazza San Babila, da dove partivano le squadracce armate di coltello e pistola che hanno ucciso Varalli, Amoroso, Brasili. È la città di Fausto, Iaio e Dax. E in questo libro si raccontano i 15 anni di attività della rete Memoria Antifascista, che a partire da questa città ha creato relazioni, mobilitazioni, inchieste, convegni e incontri per contrastare i cosiddetti fascisti del terzo millennio.
h. 18.30 DIBATTITO
L’EUROPA CHE RIPUDIA LA GUERRA.
CONTRO IL RIARMO, PER UN’EUROPA DI PACE.
In Europa si sta costruendo un movimento contro il riarmo europeo, contro la follia dell’aumento delle spese militari che andranno a colpire quel che rimane del welfare, già colpito da privatizzazioni e austerità.
Il 14 giugno eravamo in piazza a Bruxelles, insieme alla Sinistra Europea e alla rete Stop Rearm Europe, nata proprio quando Ursula Von der Lyen ha lanciato la folle idea di investire più di 800 miliardi di euro in armi, e ne è seguita una partecipatissima assemblea che rilancerà mobilitazioni in tutta Europa per l’autunno, quando si dovrà discutere il bilancio europeo.
Il 18 giugno a Madrid i sindacati europei si sono trovati per affrontare insieme questa fase storica di attacco al mondo del lavoro come mai si è vista, e la posizione contro il riarmo europeo prende piede.
Il 21 giugno a Londra si è tenuta una due giorni “Stop War” che ha fatto da ponte ideale con la manifestazione del 14 e che converge sulla stessa data di novembre: il fine settimana del 21-22 novembre saremo in piazza in tutto il continente, preceduti dal movimento studentesco che si sta organizzando contro la leva militare e il rischio di andare in guerra, che si fa ogni giorno più concreto.
Di questo parleremo con ospiti illustri. Di guerra, di pace, di lavoro e di convergenza. Sapendo che parlare di pace significa anche parlare di conflitto, per citare una delle nostre ospiti, e di diritto internazionale, e di visione di società e di convivenza.
Ne parliamo con:
Jeremy Corbyn (Mp)
Walter Baier, Presidente del Partito della Sinistra Europea
Vincenzo Greco, assemblea nazionale CGIL
Daniela Padoan, scrittrice e presidente di Libertà e Giustizia
Maurizio Acerbo, Segretario Nazionale Partito della Rifondazione Comunista
Coordina Anna Camposampiero, Responsabile nazionale esteri Partito della Rifondazione Comunista

h. 21 CONCERTO
The Andre + Malapizzica
The Andre È lo pseudonimo del cantautore Alberto, originario della zona di Bergamo.
È famoso per aver riletto e cantato brani di musica trap e pop con la voce, lo stile e la poetica ispirati a Fabrizio De André.
Malapizzica
È un gruppo musicale nato a Milano nel 2006, originariamente per un concerto nel carcere di San Vittore.
Suona musica popolare e tradizionale del Sud Italia (pizziche, tammurriate, tarantelle e saltarelli), unendo la passione per il folk a un forte impegno sociale. [1]
DOMENICA 6 SETTEMBRE
h 10.00 5° Torneo Ruspante
Vi aspettiamo al 5° Torneo Ruspante di giochi popolari della tradizione italiana per gente piccola (e anche gente grande!).
Una mattinata di divertimento con le vostre bambine e i vostri bambini.
Squadre sorteggiate al momento.
Gente ruspante: sport popolare, olimpiadi popolari.
Non mancate!
L’iscrizione è gratuita, nessun costo, solo tanto divertimento.
Per info e iscrizioni: via WA al 338 497 52 38

h 13.00 PRANZO POPOLARE
h 16.30 DIBATTITO
IL MELONELLUM È UN GOLPE!
La proposta di legge approvata alla Camera rappresenta il punto più basso nella storia recente delle leggi elettorali.
Non si tratta solo di norme incostituzionali: la indicazione esplicita, alla consegna delle liste, del Presidente del Consiglio dei ministri, tre diversi sbarramenti elettorali, l'abolizione delle norme sulla parità di genere.
C'è una disposizione, persino, contraria alla logica del maggioritario che cancella tutti i voti delle liste coalizzate che non siano la migliore sotto il quorum del 3%. Nostro dovere di democratici e di comunisti è impedire l'approvazione di questa assurda schifezza.
Ne parliamo con:
Gianluca Schiavon, responsabile Giustizia Rifondazione Comunista
(ospiti in via di definizione)
Conclusioni di Maurizio Acerbo, Segretario Nazionale Partito della Rifondazione Comunista
h 18.30 DIBATTITO
CHI PAGA IL FUTURO?
LA SFIDA DELLA REDISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA.
In un Paese dove le disuguaglianze crescono e una parte sempre più grande della ricchezza si concentra nelle mani di pochi, la domanda è urgente: chi deve contribuire alla costruzione del futuro?
A partire dalla proposta dell’1% Equo, affronteremo il tema della giustizia fiscale e della necessità di redistribuire una parte della ricchezza per garantire più risorse a sanità, scuola, casa, ambiente e diritti sociali.
Perché il futuro non può essere pagato sempre dagli stessi: chi ha di più deve contribuire di più.
Ne discutiamo con:
Maurizio Acerbo, Segretario Nazionale Partito della Rifondazione Comunista
Dario Ballardini, coordinatore nazionale campagna 1%Equo
Chiara Appendino, Deputata M5S
Paolo Romano, consigliere regionale PD
Virginia Veludo, poetessa e scrittrice
Coordina: Riccardo Staglianò, scrittore
H 21.00 CONCERTO
NO SINGER BAND
La Band senza cantante, in cui il cantante sei tu.
Una band di quattro musicisti. Un conduttore che dirige le operazioni.
Tutte le canzoni e i testi a disposizione. Manca solo il cantante: ma quello si trova sul posto
H 22 ESTRAZIONE SOTTOSCRIZIONE A PREMI



